La riflessione di oggi mi ha interessato più delle altre che ho trovato un po' evasive e con varie parentesi aperte. Però mi chiedo perché alcune persone devono avere non dei buchi ma degli abissi incolmabili. Cosi il disegno di Dio risulta davvero incomprensibile ed Egli può sembrare lontano. Però mi dico che Dio non dobbiamo né possiamo comprenderlo ma solo amarlo e tutto si appiana.
Dio è Padre amorevole e benevolo. E il Dio vendicativo descritto a volte nell'Antico Testamento forse era necessario per quei tempi perché era importante puntualizzare la sua potenza. È errato il mio modo di pensare?
Spesso ci troviamo a condurre una vita frenetica, colma di impegni e appuntamenti, ma credo che sia molto importante sapersi fermare, cercare il proprio spazio e dare importanza all'ascolto e alla riflessione.
Per questo seguirò con cura e interesse il percorso di formazione spirituale di Don Francesco Cosentino.
Ringrazio lei, Padre Sergio, per averci dato questa opportunità.
Le auguro una buona e serena giornata
Credere significa vivere, pensare, amare la vita e Dio lascia libero ogni uomo di decidere come condurre la propria esistenza. Ma, come sottolinea molto bene Don Francesco Cosentino, esistono spesso condizionamenti che mettono un freno ad accogliere con fiducia la parola di Gesù. Purtroppo perdurano aspetti culturali e credenze religiose ancora radicati nell'uomo contemporaneo. Le parole di Don Cosentino riescono ad infondere serenità, speranza e fiducia nel futuro. Aspetto con piacere il prossimo appuntamento sulle immagini di Dio. Grazie
Don Cosentino ci ha guidato amorevolmente e in maniera chiara a fidarci di Dio, della sua bontà e del suo amore e a non cedere al pessimismo e alle difficoltà. Il linguaggio è fresco, semplice ed insieme accattivante e profondo. Grazie di cuore.



